La casa editrice e l’aperiodico ad apparizione aleatoria

Le Edizioni del Foglio Clandestino

nascono nel 2005 come sviluppo naturale dell’esperienza del Foglio Clandestino, “Aperiodico Ad Apparizione Aleatoria” attivo dal 1993.

Accanto alla passione per la letteratura è sempre stata forte la volontà di avvicinare, leggere e diffondere poeti e narratori inediti, riscoprire autori dimenticati, riportare la poesia verso i lettori, puntando sulla forza del testo.

Il nostro progetto editoriale

Le nostre edizioni si occupano di poesia, narrativa breve, traduzione e fotografia. Il nostro progetto culturale nasce dall’idea forte di un’editoria di margine, frutto di una ricerca senza confini, legata al linguaggio poetico e narrativo che si offre o che si deve inventare attraverso la traduzione, affinché divenga fruibile e conduca sempre a nuovi dialoghi con autori, lettori, traduttori, nello spirito della condivisione e di una sinergia felice.

Il responsabile editoriale

lettore e camminatore attento, preferisce sentieri e libri poco battuti, al di fuori delle rotte commerciali e dei traffici consueti. Legge e condivide (anche attraverso il gruppo di lettura e condivisione Lo Scaffale Capovolto) scoperte che riguardano la poesia, il racconto, le biografie artistiche, l’aforisma. Insomma, ovunque si esplichi e si dispieghi un linguaggio malioso e sfaccettato; facilmente lo sguardo si alterna tra le pagine e i volti.

Il nostro logo

un diavoletto stampatore deciso e sorridente, ben si adatta a chi come noi considera la letteratura anche attraverso l’aspetto dell’ironia, a coloro che agiscono nel lavoro editoriale, con serietà e cura, ma senza mai prendersi troppo sul serio…

Poesia, narrativa breve, traduzione e fotografia.

La pubblicazione è su invito, segue la ricerca e segnalazione dei nostri diversi collaboratori.
Nessun impegno economico per la stampa viene richiesto agli autori selezionati.
La scelta tipografica si è orientata verso le carte ecologiche e riciclate appoggiando da sempre la campagna ‘Scrittori per le foreste’di Greenpeace.
In ogni caso valutiamo preliminarmente anche i testi proposti spontaneamente dagli autori, garantendo sempre una risposta. Gli inediti, è preferibile, non vengano inviati contemporaneamente a più editori.